IL SINDACO CONDANNATO PER DIFFAMAZIONE
"Dovrà pagare 300 euro"

E' sempre più infuocato il clima politico montapponese. Proprio di recente il "duello" tra il sindaco Ferruccio Vecchi e il capogruppo di minoranza Paolo Buccolini si è concluso con la vittoria di quest’ultimo: 300 euro di ammenda è la pena con la quale il Tribunale di Fermo ha condannato Vecchi per aver diffamato lo stesso Buccolini in una vicenda che risale all’ottobre del 2000, allorquando il sindaco, a mezzo stampa, imputò al consigliere di minoranza l'utilizzo del telefono e del fax Comunale per faccende private. Da lì scattò la denuncia ("sono stato costretto" precisò allora il consigliere “mi sarei accontentato di ricevere le scuse pubbliche dal diretto interessato”) e proprio di recente Buccolini (è intenzione di Vecchi comunque ricorrere in appello) ha avuto ragione dal giudice. Ma il braccio di ferro tra maggioranza e opposizione si arricchisce di un altro capitolo: sul “banco degli imputati" stavolta è finito il Prg adottato dall'amministrazione Vecchi nell'ultima seduta del consiglio comunale. "Il Prg venne adottato già nel dicembre del 2000” fa sapere Buccolini - e mai portato in Provincia per il parere di rito. Che sarà mai successo? Forse per un anno e mezzo lo hanno dimenticato chiuso in un cassetto. Se togliamo l'arca produttiva di via Sole, che nei primi dodici ettari è già approvata, con i benefici del Patto Territoriale rimane un Prg con delle scelte programmatiche spesso riduttive rispetto al piano di fabbricazione fatto negli anni Settanta”.

(G. G.)

Corriere Adriatico del 13 maggio del 2002

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