UN PRG ALTERNATIVO
"Montappone, lo ha presentato l'opposizione"

Non era mai successo prima (almeno a Montappone) che la minoranza presentasse un piano regolatore alternativo. Ma poichè in politica c’è sempre una prima volta l’avvenimento è accaduto ieri sera e per di più nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala del teatro comunale. Ad illustrarlo con tanto di videoproiettore il capogruppo di “Montappone Nuova”, Paolo Buccolini. Il nostro Prg, rispetto a quello della maggioranza, è senza dubbio più armonico ha sottolineato Buccolini. tiene conto di tutto il comprensorio comunale e si inserisce nel discorso delle maglie a pettine, fattore geografico che caratterizzano le Marche, dell’asse vallivo dell’Ete morto sfociante sulla provinciale Mezzana e della continuità con il Prg di Massa Fermana.
Il piano del “governo” Vec¬chi parte il Fatto che è stato tenuto nel cassetto per due anni prima di portato in provincia, ha ribadito “è troppo carente e va ad interessare solo il Centro Storico senza gettare le basi per uno sviluppo socio economico di ampio respiro e soprattutto di lunga scadenza”.
Questi, in sintesi, i punti salienti del Prg presentato dalla minoranza: riqualificazione delle zone Selva e Gagliano, realizzazione di tre rotatorie, progettazione di un'area mercato parcheggio (10 mila metri quadrati) nella zona sottostante l’ufficio postale e soprattutto la creazione del Parco dei tigli che, insieme al centro storico e al museo del cappello, rappresenterebbe un “sistema” culturale di grande valore patrimoniale e artistico per la comunità di Montappone.
“Spesso si dice che questa valle è troppo isolata dal resto del territorio fermano”, ha concluso Buccolini, “e il nostro Prg, vede per l'appunto una continuità viaria tra la zona del distretto del cappello e quella del comparto calzaturiero senza trascurare l’importanza della 210 Faleriense”.
Il Prg “alternativo” verrà portato nel Consiglio comunale che si terrà proprio stasera.

(G.G.)

Corriere Adriatico del 2 agosto del 2002

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