LA MINORANZA BOCCIA LE SCELTE DEL PRG
"Proposto un documento alternativo"

Non va proprio giù all'opposizione montapponese il Prg pensato per la città dall'attuale amministrazione comunale. Tante le riserve palesate e le preoccupazioni per il futuro sviluppo urbanistico della cittadina. Preoccupazioni fatte proprie dall'esponente di minoranza, Paolo Buccolini, tra gli artefici del piano regolatore "alternativo" a quello della maggioranza. Più attenzione per il verde e alle aree rurali, nuove infrastrutture viarie, Queste, in sintesi, le linee guida che sostengono la bozza presentata dalla minoranza. E su tutto la realizzazione dell'atteso asse vallivo dell'Ete morto che dovrebbe mettere in collegamento il distretto calzaturiero con quello del cappello. Pochi chilometri per unire Montappone alla provinciale Mezzina e quindi alla costa. Nel prg ampio spazio è inoltre riservato alle aree verdi. Da qui la proposta di realizzare un parco in contrada Gagliano e, soprattutto, di valorizzare lo storico viale dei tigli rispetto al quale lo stesso Consiglio di Stato si è espresso per il mantenimento dopo una lunga e complessa battaglia giudiziaria. Ed ancora, individuazione di un'area da destinare a parcheggio e mercato ambulante a ridosso del centro storico, in prossimità dell'area soggetta a vincolo dal Pai. Sul piano infrastrutturale l'opposizione rilancia con la costruzione di una nuova strada parallela alla montapponese per unire Selva a Sole e snellire il traffico nel cuore della cittadina. Al prg della maggioranza dice Buccolini individua invece delle zone di completamento residenziale e tralascia le grande scelte per uno sviluppo omogeneo e complessivo di Montappone.

(Sandro Renzi)

Il Messaggero del 4 agosto del 2002

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