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LETTERA APERTA SUL PRIMO TRATTO D'ASSE VALLIVO


Al Sig. Serafino TIRABASSO
Zona Art.le Castellano Massa Fermana fax. 0734/760589
Presidente del consorzio CAPPELDOC

Al dott. Paolo MARZIALETTI
Via della Resistenza, 141 Falerone fax. 0734/719427
Presidente della Sezione Cappelli dell'Unione Industriali del Fermano

e p. c. Ai Sindaci di Montappone e Massa Fermana

e p. c. Al Presidente della Provincia di Ascoli Piceno

e p. c. Al Vicepresidente della Provincia, Assessore ai Lavori Pubblici


Oggetto: invito ad una iniziativa sulla possibilità di costruzione ora del
primo tratto d’asse vallivo dell’Ete morto.

Spett.le
* Presidente del Consorzio Cappeldoc
* Presidente della Sezione Cappelli dell’Unione Industriali del Fermano
,

la presente in relazione alle indicazioni dell’assemblea pubblica tenuta dal Gruppo Consiliare “Montappone Nuova” il 12.12.2002 con la presenza dell’ing. Tartaglini, dirigente del Settore Viabilità della Provincia di A.P., la Vs importante e qualificata presenza e, purtroppo, l’assenza dell’Amministrazione di Montappone nonostante l’invito fatto a tutti i consiglieri comunali.
L’assemblea è stata utile per prendere coscienza dell'utilità ora nel realizzare il primo tratto d'asse vallivo dell'Ete Morto con i 5 miliardi di lire a fondo perduto che sono stati appaltati. Come si ricorderà, quella sera con meraviglia, l’ing. Tartaglini si rese conto che dal progetto esecutivo fosse rimasto solo il titolo ad indicare l’asse vallivo ed altrettanta meraviglia dell’appalto dei lavori senza la prescritta approvazione della variante urbanistica Provinciale in base alla L.1/78. Tuttavia, ci si impegnò ad effettuare una verifica del costo complessivo su cui l’assemblea concordava come priorità per l'effettuazione del primo tratto d’Asse vallivo tra il ponte per Loro Piceno e per Mogliano di 3Km (vedere ALLEGATO A) che comprenda l’aggancio dell’area PIP di Montappone (vedere ALLEGATO D stralcio PRG dal Gruppo consiliare “Montappone Nuova”).
Tale tratto rappresenta una buona premessa per effettuare quei pochi Km che domani aggancerà il Distretto del Cappello al Distretto Calzaturiero (strada Mezzina). Tuttavia, oggi, questa scelta soprattutto mette in rete (interscambio) le due aree produttive di Montappone e Massa Fermana, cuore del Distretto del Cappello, rappresenta l’elemento necessario anche se non sufficiente ad arginare l’abbandono in atto delle Imprese di Montappone in quanto gli operatori economici non investono senza l'infrastruttura stradale visibile e ritenuta utile al passaggio dei TIR dall’asse vallivo e non come previsto ora dall’interno dei centri urbani di Massa Fermana e Montappone.
Ebbene, quella verifica tecnico-economica è stata fatta dalla provincia utilizzando gli stessi prezzi dell’appalto effettuato dal comune di Montappone risultando il finanziamento concesso sufficiente per effettuare i 3 KM d’asse vallivo (vedere ALLEGATO E di computo metrico estimativo).
Inoltre, per collegare l’Asse Vallivo all’area PIP si stima che occorrano circa 2 miliardi.
E che dire, in merito alla funzione di controllo attribuita dalla Regione Marche alla Provincia sull’uso dei soldi del Patto Territoriale stante le procedure messe in atto dal comune di Montappone per escludere la provincia dalla valutazione del progetto ai sensi della L.n°1/78? In particolare, recentemente in data 08.04.2003 è stato riapprovato il progetto in variante inventando una fantomatica “emergenza ambientale” ai sensi dell’art.38bis della Legge 109, di cui si allega delibera di Consiglio Comunale. Ebbene altro che miglioramento dell’aria: certamente la parte della bretella stradale (vedere ALLEGATO C) con uscita a monte sulla Strada provinciale Montapponese avviene su area urbana in presenza di insediamenti residenziali, senza tenere conto dell’area di rispetto cimiteriale ed eliminando Fonte Mania (fonte già descritta dal Brancadoro nel 1860: luogo di memoria storica).
Tuttavia, nonostante tutto, è possibile trovare la soluzione che eviti comunque gratuite responsabilità e dia ora quella valorizzazione del distretto del cappello su cui tutti convengono e soprattutto che limiti almeno l’esodo delle locali aziende del cappello.
Una possibile rapida e sicura soluzione:
1) approvare il progetto esecutivo dei tre KM d’asse vallivo con tracciato già approvato dalla Provincia in quanto inserito nel Piano Regolatore Generale vigente del comune di Massa Fermana (n.b. esiste già il progetto definitivo e non serve il decreto provinciale di variante) e realizzare subito il tracciato;
2) effettuare una valutazione economica del tratto già appaltato dal comune tra Via Sole (area PIP) e l‘inizio dell’asse vallivo nei pressi del ponte per Loro Piceno ripristinando la continuità stradale con l’asse vallivo e richiedere appropriato finanziamento provinciale da reperire possibilmente in continuità con i lavori.


Tutto quanto sommariamente premesso,

stante l’alta rappresentanza e prevalenza di associati di Montappone e Massa Fermana del Consorzio Cappeldoc e del Settore cappelli dell’Unione Industriali sono ad invitare le Sv a farsi parte diligente per organizzare una riunione operativa da effettuarsi nel più breve tempo possibile che metta insieme i Sindaci di Montappone, Massa Fermana e l’Amministrazione Provinciale.
Per l’Amministrazione Provinciale su specifica richiesta le massime figure istituzionali hanno assicurato una loro presenza alla riunione con preavviso di appena 24 ore
.

In particolare, non deve succedere come per la Vallemarina dove dal Primo progetto fatto dalla provincia nel 1987 su indicazione dell’allora Assessore ai LL.PP. – URBANISTICA del comune di Montappone (vedere schema territoriale Regionale con la sua caratteristica MAGLIA A PETTINE ALLEGATO D (D1, D2) asse vallivo del Tenna -Vallemarina - Falerone – provinciale Selva – Sole - ponte per Mogliano – Mezzina) e non eseguito dalle due amministrazioni provinciali precedenti al Presidente Colonnella, sono passati quindici anni.
Ora, finalmente, è una realtà l’aggancio con la Statale 210 (vallemarina), le aree per insediamenti produttivi rispettivamente a M.V. Corrado, Montappone e Massa Fermana. Inoltre, un importante finanziamento a cui molti non credevano per la costruzione del primo tratto dell’asse vallivo dell’Ete Morto.
Ebbene, voglio ricordare che grazie al gruppo consiliare di “Montappone nuova”, a pochi mesi dalla scadenza del Patto Territoriale (Maggio 2001), verificata l’inerzia dell’attuale Amministrazione, è stato portato in Consiglio Comunale l’approvazione del Piano PIP di Montappone in variante allo strumento urbanistico ed in accordo di Programma con la Provincia: premessa indispensabile per usare i finanziamenti agevolati del Patto Territoriale.
Patto territoriale da ricordare effettuato per incrementare l’occupazione (il programma prevedeva solo a Montappone n° 40 nuovi occupati) e, certamente, elemento di partenza per l’utilizzo degli 800 milioni di lire per urbanizzare la prima area PIP di Montappone e conseguentemente per utilizzare i cinque miliardi di lire per l’asse vallivo in oggetto.
Si vuole rappresentare inoltre che la bretella in questione nel 2001 ebbe il voto positivo anche del nostro gruppo in Consiglio Comunale soprattutto per assicurare comunque l’uso dei cinque miliardi a fondo perduto e l’aggancio a valle sull’asse vallivo dell’area PIP (parte della cosiddetta strada Romana comunque necessaria).
Ora con un ulteriore piccolo sforzo da far fare alla provincia possiamo aprire un nuovo capitolo a favore del distretto del cappello.
Sicuramente una idea concreta contro l’isolamento e l’aggancio comunque funzionale con le infrastrutture stradali e ferroviarie.
Una idea a cui tengono tutti i paesi della valle (basta citare l’impegno di Monte San Pietrangeli) con l’opportunità di ristrutturare tratti vallivi esistenti a partire anche dalla Mezzina.
Una idea da augurarsi di realizzare con questi fondi a cui seguirà sicuramente l’intervento conseguente anche la provincia di Macerata per il tratto successivo ponte per Mogliano – Francavilla D’Ete. Opportunità su cui lavorare fin d’ora.
Una idea concreta contro l’esodo in atto delle nostre industrie.


Si allegano i seguenti elaborati:

A - PROGETTO DEFINITIVO ASSE VALLIVO
TRATTO MASSA FERMANA 1:15.000
B - PROGETTO DEFINITIVO ASSE VALLIVO
TRATTO MONTAPPONE - MASSA FERMANA 1:15.000
C - BRETELLA TRA PROVINCIALE MONTAPPONESE E STRADA PER LORO PICENO SU PRG ADOTTATO DAL COMUNE DI MONTAPPONE.

N.B. - L’attuale amministrazione dimentica di inserire il tracciato dell’asse vallivo tra la provinciale Selva e la provinciale per Loro Piceno nonostante il progetto definitivo fatto fare dalla precedente amministrazione. 1:10.000
D TRATTO DA VIA SOLE CON ROTATORIA - ASSE VALLIVO.
PROPOSTA PRG ALTERNATIVO DEL GRUPPO CONSILIARE 1:15.000
E COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DEL TRATTO DI CUI ALL’ALLEGATO A (ASSE VALLIVO TRA PONTE PER LORO PICENO E PER MOGLIANO)

Data l’urgenza, la presente viene anticipata via FAX.

Restando a disposizione per ogni chiarimento, si inviano i più cordiali saluti.


Il capogruppo di “Montappone Nuova”

(Paolo Buccolini)

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