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L'ANACRONISTICA MANCATA VERBALIZZAZIONE IN C.C.


Gruppo Consiliare
Montappone Nuova
Piazza Roma 63020 Montappone
Montappone li 16.02.2002

Al Sindaco
del comune di Montappone

Al Segretario
del comune di Montappone

Ai Consiglieri Comunali di Maggioranza
del comune di Montappone

e p.c. Al Prefetto
di Ascoli Piceno

Oggetto
Delibera Consiglio Comunale n°52 del 28.11.01

Protesta per mancato inserimento di dichiarazione.
Contestazione verbalizzazione e richiesta di rettifica delibera.

Come capogruppo d’opposizione nel Consiglio Comunale di Montappone faccio presente che in data 28.11.2001, nell’ambito dell’approvazione dei verbali della seduta consiliare del 24.09.2001 e specificatamente in merito al verbale n°44/2001, è stato commesso dal Sindaco un grave attacco alle regole della democrazia non mettendo a verbale la dichiarazione scritta e letta dal sottoscritto.
(vedere allegato A - verbale n°52 del 28.11.2001).
Non solo, alla mia richiesta di intervento chiarificatore da parte del Segretario comunale sulle regole da rispettare, il Sindaco imponeva che sulla questione solo Lui poteva conferire con il Segretario e solo se ne avesse avuto bisogno.
A tale, a dir poco, assurda posizione c’è stata una ferma risposta da parte del sottoscritto: è stata lasciata l’aula consiliare dopo aver chiesto inutilmente di leggere un breve documento dell’Opposizione.
Sia il documento politico non autorizzato a leggere e sia il documento integrativo da mettere a verbale è stato lasciato in copia a dei concittadini presenti in aula.
Stranamente il documento politico non letto è stato rintracciato ed inserito nel fascicolo delle proposte e quindi rimane agli atti del comune, mentre, il testo scritto, letto dal sottoscritto e dato al Sindaco, inerente il punto all’ordine del giorno, non lo si è voluto far risultare come semplice e sacrosanta dichiarazione di un consigliere.
A Montappone non era mai successo.
Ebbene, quella breve dichiarazione si allega alla presente affinché venga rettificata la delibera di Consiglio Comunale.
La presente vale anche come invito al Segretario Comunale ad onorare integralmente gli adempimenti di competenza. (vedere: allegato B, documento integrativo dichiarato inammissibile dal Sindaco; allegato C, documento del Vigile Urbano di Falerone prot.n°4592/01 letto in parte nel Consiglio Comunale del 24.09.2001).
La libertà d’espressione è un bene fondamentale della democrazia.
Occorre agire anche per via legale a tutela dei diritti di libertà ? Non lo faremo!
E’ uno dei tanti aspetti arroganti da contrastare fermamente con forza certamente ma, questo si lo faremo, insieme alla società civile di Montappone.
E’ stata percorsa con rabbia e sofferenza insieme, una sola volta la via legale, da parte del capogruppo di opposizione perché si è voluto fare “attività politica” offendendo la dignità personale con la diffamazione aggravata a mezzo stampa.
Dovreste sapere che prima di tutto viene il rispetto della persona!
Per le condizioni create oramai da tempo, abbiamo deciso di non partecipare più in modo attivo al Consiglio Comunale con la presenza muta di un solo consigliere così come dichiarato nel documento messo agli atti dal Segretario Comunale nel Consiglio Comunale del 28.11.2001.
E’ chiaro qualora decidiamo di proporre dei punti all’ordine del giorno parteciperemo attivamente così come abbiamo fatto ad esempio su due fatti importantissimi per Montappone.
I cittadini hanno sicuramente apprezzare il ruolo importante, eccezionale e sostitutivo rispetto l’incapacità o peggio l’attivismo dell’attuale Amministrazione nel ritardare gli interessi superiori della collettività su temi importanti come:
1) la vicenda culturale legata alla memoria collettiva dei Montapponesi e quindi la valorizzazione del viale secolare dei tigli (viale G. Leopardi) quale bene culturale ed ambientale riconosciuto e tutelato da apposito Decreto Ministeriale (ricordate! Precisavate pubblicamente al comitato cittadino “Salviamo i Tigli” di aver speso solo circa 5 milioni per legali, invece ne avete sperperato circa 52 milioni in ricorsi al TAR persi con sentenza di merito);
2) la vicenda produttiva e territoriale legata alla nostra industria del cappello con l’adozione della prima area industriale di Montappone (area PIP) inserita negli eccezionali finanziamenti a fondo perduto dei Patti Territoriali della provincia insieme ad un tratto d’asse vallivo dell’Ete morto (5 miliardi) a cui l’attuale Amministrazione non aveva mai creduto. In questo caso l’Opposizione ha assunto il ruolo di Amministrazione del paese assicurando i benefici del finanziamento! Certo, bisognava assicurare anche i nuovi 40 posti di lavoro previsti con 4 nuovi opifici. Ma di questo renderete conto ai cittadini.
In poche parole, i due temi più importanti in questi due anni e mezzo di questa oramai “Vecchia” Amministrazione sono stati affrontati e ben interpretati dall’Opposizione portando proposte in Consiglio comunale con i suoi consiglieri comunali. Quali altri gruppi di opposizione hanno operato in tal senso?
Punti più che sufficienti per rispondere alla presunta “mancanza di proposte e …non in grado di svolgere la funzione istituzionale” vagheggiata dal Sindaco nei confronti dell’Opposizione (vedere articolo allegato-G).
Altro fatto importante su cui l’opposizione si è impegnata è la denuncia dell’aumento delle tasse e del prelevamento fiscale (solo nell’esercizio finanziario 2000 andato recentemente a consuntivo il prelevamento medio da ogni concittadino è passato da £.380.000 a £.480.000 ed inoltre è stata portata l’ICI allo 0,6%, per non parlare dell’addizionale IRPEF allo 0,5 (fino al massimo consentito già al 2001) sentita molto da chi ha una busta paga e l’aumento della tassa raccolta dei rifiuti solidi. Non solo, avete impegnato anche i soldi che i cittadini pagano ogni anno per assicurare più salute tramite il servizio di depurazione delle acque. NB il vostro primo bilancio 2000 fu interloquito dal CO.RE.CO su questo punto, e tuttavia, i depuratori esistenti sono stati lasciati in abbandono. Eppure avevate promesse meno tasse!
Tornando all’oggetto della presente, l’assurdo del negare la messa a verbale di un consigliere comunale segue l’altro fatto, anch’esso grave di responsabilità diretta del Sindaco di non trasparenza dell’attività amministrativa con la sottrazione all’accesso di documenti ritenuti importanti per l’Opposizione e quindi non consultabili presso i Responsabili dei Servizi (vedere articoli stampa: allegati D-E).
Un esempio importante per la collettività Montapponese:
* il Decreto Ministeriale di proposta di Vincolo del Viale G. Leopardi, richiesto dal sottoscritto, per la consultazione “visiva” al Segretario Comunale in qualità anche di Funzionario Responsabile non era sotto il suo controllo e nemmeno era venuto a conoscenza del decreto stesso.
Tuttavia, previa informazione sia del contenuto e del periodo di emissione presso l’Istituzione pubblica che lo aveva emesso fu intercettato al protocollo comunale e si protestò pubblicamente (vedere articoli di stampa: allegati D-E).
Un esempio recente:
* risulta protocollato ed inviato alla Prefettura un documento dell’Assessore alla Viabilità. Ebbene, il documento indicato al protocollo, chiesto per la semplice visione/consultazione al Segretario Comunale in qualità di Responsabile del Servizio, lo stesso, non risultava sotto il suo controllo.
I pochi ma significativi elementi sopra indicati sono in risposta anche allo “…scenario disegnato da Buccolini frutto di fantasia” come dichiarato dal Sindaco al Corriere Adriatico del 7.12.2001 (vedere articoli allegati F-G).
Per quanto riguarda la “mia formazione politica” considerata l’età, posso informare il Sindaco dando due brevi notizie personali in due fasi recenti della storia d’Italia. Nel 1968 avevo 15 anni e frequentavo l’Istituto d’Arte.
Lascio alla fantasia del Sindaco quali potevano essere i miei pensieri ed il mio impegno di studente.
Mi permetto un aiutino:
il ‘68 è stato un periodo importante per il progresso culturale e generazionale. Francamente non mi dispiace averlo vissuto.
Il giorno del rapimento dell’On. Aldo MORO ho partecipato insieme ad altri duecento mila italiani a Roma, in Piazza San Giovanni, alla enorme manifestazione spontanea contro il terrorismo.
In conclusione, a noi, non interessano né la formazione politica né le origini degli attuali Amministratori comunali di Montappone.
Vogliamo semplicemente che ognuno possa svolgere il suo ruolo nel rispetto delle regole democratiche e della dignità della persona.

Allegati:
Documento Contenuto
A Verbale C.C. n°52 del 28.11.200 Delibera oggetto di contestazione da parte dell’opposizione.
B Documento dell’Opposizione non messo a verbale documento integrativo dichiarato inammissibile dal Sindaco
C documento del Vigile Urbano di Falerone - prot. n°4592/01 letto in parte nel C.C. del 24.09.2001 da Buccolini PAOLO
D Articolo del Corriere Adriatico del 20.09.2000 Protesta per la sottrazione all’accesso del Decreto Ministeriale da parte del Sindaco.
E Articolo del Corriere Adriatico del 22.09.2000 Giustificazione del Sindaco del perché il documento non risultava sotto il controllo del Responsabile del Servizio.
F Articolo del Resto del Carlino del 04.12.2001 L’Opposizione si scaglia contro il Sindaco Vecchi.
“Per protesta, staremo zitti”.
G Articolo del Resto del Carlino del 07.12.2001 Il Sindaco Vecchi risponde al rappresentante della minoranza. “Buccolini è rimasto ai Soviet”.

Distinti saluti.
x il gruppo di opposizione “Montappone Nuova”
(Paolo Buccolini)

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